L. BILANCIO. MANDELLI (FI): DA RENZI PESANTE EREDITÀ SU ECONOMIA

(DIRE) Roma, 7 dic. – “”Questa manovra prosegue sulla scia delle precedenti: totale disattenzione alla tenuta dei conti pubblici e misure estemporanee dal sapore elettorale. Non a caso il referendum e’ slittato a dicembre: si volevano utilizzare le misure economiche per creare consenso ma l’operazione e’ fallita””. Lo dice il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli, vice presidente della commissione bilancio di Palazzo Madama, intervenendo in Aula sulla legge di bilancio. “”Il Paese- sottolinea Mandelli- ha dimostrato di non avere bisogno di mance, bonus o misure una tantum. Necessita, al contrario, di interventi che creino certezze e fiducia. A fronte di tutto questo, il saldo dei tre anni di governo Renzi vede, per effetto delle sue manovre, una crescita della spesa per 42 miliardi e un aumento delle tasse per 5 miliardi. La spesa complessiva, con questa manovra, raggiungera’ la cifra record di 861 miliardi””. L’eredita’ lasciata dall’esecutivo Renzi “”e’, quindi, molto pesante: ha mancato di mettere in sicurezza i conti pubblici, sfruttando le favorevoli politiche monetarie contingenti, e non ha investito su un Paese che chiedeva di crescere. Chiunque andra’ al governo, dunque ,avra’ un compito arduo””, termina Mandelli””.

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