Equo compenso: Mandelli (FI), con governo c.destra finalmente sarà legge

Roma, 21 luglio – “Durante questa legislatura, mentre Pd e M5S imponevano nell’agenda parlamentare temi divisivi come quello sulla cannabis, noi ci siamo battuti per portare avanti proposte di buonsenso, attese da tempo e quantomai necessarie. Una tra tutte, l’equo compenso per i professionisti”. Lo dichiara il deputato e responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni Andrea Mandelli, primo firmatario di una proposta di legge sull’equo compenso confluita nel testo approvato a Montecitorio. “Dopo mesi di ostracismo da parte delle sinistre, che hanno fatto di tutto per evitare l’approvazione di un intervento normativo fortemente voluto da Forza Italia e dal centrodestra, eravamo ad un passo dal traguardo: il 20 luglio era previsto l’approdo in Aula al Senato della proposta di legge già approvata alla Camera. La crisi di governo, irresponsabilmente causata da 5 Stelle e Pd, ne impedirà l’approvazione. Prendiamo perciò, già da oggi, un impegno con i professionisti italiani: Forza Italia, cardine di un centrodestra unito, una volta al governo renderà concreto il diritto del settore al giusto riconoscimento economico per le prestazioni rese. Il principio che vogliamo far valere è chiaro e doveroso: il lavoro dei professionisti va pagato, sempre e in modo dignitoso”, conclude.

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