Covid:Mandelli,da gel a ossigeno farmacie esempio resilienza

(ANSA) – ROMA, 17 NOV – “In questi 20 mesi di pandemia, la
categoria dei farmacisti si e’ mostrata essere la piu’ flessibile
e in grado di adattarsi al cambiamento. Penso all’inizio
dell’emergenza, quando abbiamo iniziato a produrre gel
disinfettanti che mancavano, a spacchettare mascherine per
poterle vendere singolarmente, a recuperare porta a porta le
bombole di ossigeno quando non ce ne erano. Credo che, nel
ragionare sul futuro della sanita’ italiana, di questo dobbiamo
tener conto”. Cosi’ Andrea Mandelli, presidente Federazione
Ordini dei Farmacisti (Fofi) in un videomessaggio inviato in
occasione della presentazione del Rapporto annuale sulle
Farmacie, realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con
Federfarma.
“Le farmacie sono state efficaci in quanto resilienti. Tutto
il lavoro extra fatto per la pandemia – ha sottolineato Roberto
Tobia, segretario generale di Federfarma – e’ stato portato
avanti senza mai interrompere il principale servizio, quello
della distribuzione del farmaco: sono riuscite rimodulare il
loro ruolo per adattarsi alle esigenze del cittadino, non solo
per la dispensazione del farmaco ma anche per offrire
informazioni e consigli. Hanno risposto pero’ anche alle esigenze
delle istituzioni”.
Un ruolo strategico lo hanno avuto per quanto riguarda
tamponi e vaccini. “Ogni giorno – ha detto Marco Cossolo,
presidente di Federfarma – i farmacisti tamponatori convincono a
farsi il vaccino persone che vanno in farmacia per fare un
tampone per il green pass. Invitiamo i colleghi a usare sempre
piu’ i tamponi come veicolo per invitare le persone ad aderire
alla campagna vaccinale”.

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