Newsletter dal 13 dicembre - 22 dicembre 2017


Andrea Mandelli
Senatore della Repubblica
Vicepresidente della 5ª Commissione permanente Bilancio
Responsabile nazionale Forza Italia dei rapporti con le professioni
Cari amici,
desidero innanzitutto rivolgere a voi e ai vostri cari i miei più sentiti auguri per le prossime festività.
Ci stiamo per lasciare alle spalle un anno intenso in cui abbiamo attraversato momenti difficili. Ora però è tempo di guardare al futuro con speranza. L'auspicio è che finalmente anche in Italia prende corpo una ripresa economica sostenuta e inclusiva, capace di creare nuove opportunità per i nostri giovani e di restituire serenità alle troppe famiglie italiane in difficoltà. Noi ce la metteremo tutta affinché questo accada. Ecco perché da tempo lavoriamo ad un programma concreto ed efficace da proporre ai cittadini in vista delle prossime elezioni politiche: vogliamo che ciascuno si senta parte di un grande progetto di rilancio del nostro splendido Paese.
Il primo passo per realizzare tutto questo è archiviare una volta per tutte un governo di sinistra che in questi anni ha lasciato irrisolti tutti i nodi che impediscono al sistema-Paese di essere competitivo. Penso al carico fiscale insopportabile per imprese e famiglie, ma anche alla zavorra della burocrazia che, secondo un recentissimo studio di Rete Imprese Italia, costa alle aziende italiane ben 33 miliardi di euro all'anno. La questione 'burocratico-fiscale' sarà, dunque, una priorità nella nostra proposta liberale, a differenza di quanto fatto dalla sinistra. In questi ultimi scampoli di legislatura, infatti, si sta chiudendo il complicato iter di una manovra economica che non centrerà l'obiettivo della ripresa: nel testo, cresciuto a dismisura durante l'iter parlamentare, ci sono troppi interventi parcellizzati mentre manca del tutto una visione di lungo periodo. Da parte nostra, pur essendo all'opposizione, abbiamo cercato di introdurre alcune misure semplici ma efficaci per migliorare la vita quotidiana dei cittadini. Un esempio è il mio emendamento, ripresentato da Forza Italia alla Camera e approvato dalla Commissione Bilancio, che dà il via alla sperimentazione in nove regioni italiane della 'farmacia dei servizi', concepita come un presidio sanitario di prossimità in cui erogare alcune prestazioni in grado di rendere più semplice la vita delle persone e, allo stesso tempo, di migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche per la salute.
Quanto al capitolo Ema, come sapete è stata Amsterdam a vedersi assegnato, tramite sorteggio, l'arrivo dell'Agenzia del farmaco. Ora, però, sembra che la Capitale olandese non sia in grado di assicurare la disponibilità della sede nei tempi previsti, con evidenti ricadute negative sul ciclo delle autorizzazioni per l'immissione in commercio dei farmaci. Tutto questo rende ancora più chiaro che qualcosa nell'operato del nostro governo non ha funzionato: come è stato possibile non evidenziare la bontà della nostra candidatura a fronte dell'impreparazione altrui? Per capirlo ho presentato un'interrogazione al Presidente del Consiglio Gentiloni e al Ministro della Salute Lorenzin che mi auguro venga discussa al più presto.
Da ultimo, ho depositato una mozione per sviluppare il contrasto alla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili anche attraverso un'efficace attività all'interno delle scuole.
Questo è l'impegno che sto portando avanti nelle aule parlamentari. Dai primi giorni del prossimo altro ne inizierà un altro: la campagna elettorale. Ancora una volta ci confronteremo e ascolteremo le richieste di professionisti, imprenditori, lavoratori e famiglie perché si possa insieme tornare al governo e aprire una nuova pagina della storia italiana. 
Femminicidi: Mandelli (FI), maggioranza chiusa a nostre proposte
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Ema: Mandelli (FI), interrogazione al governo per fare chiarezza
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EMA: Mandelli (FI), governo doveva fare di più
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Salute: Mandelli 'più attenzione a malattie sessualmente trasmissibili'
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P.A.: Mandelli (FI), snellimento burocrazia è priorità
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L.bilancio: Mandelli 'errore tagliare contratti a termine'
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FOFI: 'Farmacia dei servizi traguardo fondamentale per la professione e i cittadini'
Quotidiano Sanità
Per il Senatore Andrea Mandelli, presidente della Fofi " siamo al compimento di un percorso cominciato nel 2006, con il Documento di Palazzo Marini, che è stato reso possibile anche dal nostro impegno per dimostrare, con il massimo rigore scientifico, quanto vale il contributo del farmacista di comunità al processo di cura e alle pratiche di prevenzione, sia in termini di miglioramento della salute sia in termini di ottimizzazione della spesa sanitaria. Questa è un risultato importante per proseguire l'evoluzione del ruolo del farmacista all'interno del processo di cura, a vantaggio della professione e della collettività".
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Stanziati i fondi per la biblioteca dei non vedenti
Il Giornale di Monza
MONZA (czi) Un'altra boccata di ossigeno sotto l'albero di Natale per la biblioteca dei ciechi «Regina Margherita» di via Giuseppe Ferrari. In vista della prossima legge finanziaria, la commissione bilancio ha infatti dato il via libera all'emendamento presentato da Andrea Mandelli, senatore di Forza Italia.
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Il peso della burocrazia soffoca le aziende: 33 miliardi di euro persi per le scartoffie
Il Giornale.it
Tra i più colpiti i ristoratori: spendono 11mila euro l'anno in adempimenti.
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La tassa che frutta 1 miliardo e ne scippa 18 alle imprese
Il Giornale.it
Si allarga la protesta contro lo «split payment» dell'Iva Gettito mini e danno enorme per due milioni di Pmi.
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Attività Parlamentare

Nelle scorse settimane ho presentato:

La mozione Atto n. 1-00868, per sensibilizzare alla sensibile diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili, che impegna il Governo:
1) a finanziare specifici interventi pluriennali relativi alla prevenzione, informazione e ricerca sulle malattie sessualmente trasmissibili;
2) a promuovere campagne di educazione ad una sessualità consapevole, di informazione e prevenzione contro il diffondersi delle malattie sessualmente trasmissibili;
3) a migliorare l'accesso alle strutture cliniche di coloro che sospettano un'infezione o un rischio mediante tecniche rapide di diagnosi facilmente eseguibili anche fuori dagli ospedali;
4) ad inserire la lotta alle malattie sessualmente trasmissibili nei programmi di studio per le nuove generazioni e a sostenere l'informazione e il coinvolgimento attivo delle popolazioni più a rischio;
5) a garantire il monitoraggio costante sulla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili, con l'individuazione di gruppi di fragilità sociale.

L'interrogazione con carattere d'urgenza Atto n. 3-04162, con la quale si chiede di sapere se il Governo sia a conoscenza dei ritardi di Amsterdam nell'accogliere l'Ema, nonostante la continuità operativa dell'agenzia fosse uno dei presupposti fondamentali per l'assegnazione della sede. Infatti articoli di stampa evidenziano la mancata disponibilità di una sede, seppure provvisoria, dell'Agenzia europea del farmaco ad Amsterdam entro marzo 2019.
Quali iniziative intenda assumere il Governo per evitare una impasse che rischia di avere ricadute molto gravi sul ciclo di autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci, con danni alle aziende e soprattutto ai pazienti e se intenda intervenire in sede europea al fine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini dell'Unione, e quindi assicurare la continuità operativa di Ema.

Nel corso dei lavori in 12° Commissione sul Decreto di Riforma delle professioni è stato accolto dal Governo il mio ordine del giorno 
G/1324-B/5/12 - che impegna il Governo a valutare l'opportunità di assumere le necessarie iniziative affinché sia ripristinata nel disegno di legge la disposizione modificativa dell'art. 102 del R.D. n. 1265/1934 (TULS) che conferma il divieto di esercizio in farmacia solo per le professioni abilitate alla prescrizione di farmaci ed eliminandolo per le altre, favorendo il processo di trasformazione della farmacia in presidio socio-sanitario del territorio, recependo anche il più recente orientamento giurisprudenziale in merito.


Inoltre, ho accolto con soddisfazione l'approvazione in sede di discussione della Legge di Bilancio 2018 alla Camera dei Deputati dell'emendamento 41.120 che ricalca un mio emendamento presentato alla stessa legge e permette l'avvio di una sperimentazione per la remunerazione della farmacia dei servizi in 9 Regioni Italiane.

In ultimo nella seduta del Senato del 21 dicembre sono stati approvati alcuni ordini del giorno migliorativi del testo del disegno di legge:
G1.1 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare l'opportunità di svolgere indagini statistiche sulla condizione e qualità della vita dei figli minori o dei figli maggiorenni non economicamente autosufficienti rimasti orfani di un genitore o di entrambi i genitori a seguito di omicidio volontario.
G1.2 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare la possibilità di implementare le valutazioni di tipo statistico con lo scopo di orientare l'azione di prevenzione per la riduzione dei casi di crimini domestici.
G1.3 - che impegna il Governo a prevedere la possibilità di monitorare l'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ratificata ai sensi della legge 27 giugno 2013 n. 77 - e di ogni altro accordo sovranazionale e internazionale in materia, nonché della legislazione nazionale ispirata agli stessi principi.
G1.4 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare la possibilità di monitorare l'effettiva destinazione delle risorse stanziate dalle leggi a decorrere dall'anno 2011, alle strutture che si occupano della violenza di genere.
G1.6 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare la possibilità di istituire un tavolo di confronto tra le istituzioni e i maggiori operatori e operatrici delle Associazioni coinvolte sul tema dei figli minori o dei figli maggiorenni non economicamente autosufficienti rimasti orfani di un genitore o di entrambi i genitori a seguito di omicidio volontario.
G1.7 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare la possibilità di fornire i dati sul «Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere», approvato nel 2015, al fine di monitorare l'efficacia del provvedimento e l'utilizzo dei poteri di coordinamento e di direzione ad esso spettanti per imprimere un'accelerazione all'intero sistema.
G1.8 (testo corretto) - che impegna il Governo a prevedere la possibilità di sviluppare sistemi per l'accertamento del livello di attenzione e la capacità d'intervento delle autorità e delle pubbliche amministrazioni, centrali e periferiche, competenti a svolgere attività di prevenzione e di assistenza.
G1.9 - che impegna il Governo a valutare la possibilità di prevedere una campagna di informazione sul diritto al patrocinio gratuito rivolto ai figli minori o ai figli maggiorenni non economicamente autosufficienti rimasti orfani di un genitore o di entrambi i genitori a seguito di omicidio volontario.
G2.1 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare la possibilità, in diversa sede normativa, di applicare la pena dell'ergastolo anche alla fattispecie dell'omicidio per mano di coniuge divorziato, della parte cessata dell'unione civile, e della persona che è stata legata alla vittima da relazione affettiva e stabile convivenza.
G3.1 - che impegna il Governo a valutare la possibilità di estendere anche ai minori o maggiorenni economicamente non autosufficienti orfani di genitori vittime di omicidio per fatti esterni ai crimini domestici, quanto previsto all'articolo 3 del disegno di legge in titolo che modifica l'articolo 316 del codice di procedura penale in ordine all'istituto del sequestro conservativo.
G8.300 (già emm. 8.3 e 8.4) - che impegna il Governo a valutare l'opportunità di affrontare e risolvere le problematiche di cui all'emendamento 8.5.
G11.1 (testo 2) - che impegna il Governo a valutare l'opportunità di prevedere forme di agevolazione per l'inserimento nel mondo del lavoro a favore dei figli minori o dei figli maggiorenni non economicamente autosufficienti rimasti orfani di un genitore o di entrambi i genitori a seguito di omicidio volontario.

  

 



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