Def: Mandelli (FI), tanto deficit e poco altro

04/10/2017


"Dopo 4 anni di governi di sinistra e oltre 164 miliardi di spesa in deficit, il Pil registra 26 miliardi in meno rispetto a quanto atteso nel 2014. La strada scelta, dunque, è quella sbagliata, eppure il governo si ostina a percorrerla". Così il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli, vice presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, intervenendo in Aula sulla nota di aggiornamento al Def. "Buona parte del deficit verrà utilizzata per coprire le clausole di salvaguardia per il 2018 e, in parte, per il 2019, ma restano sul tavolo 45 miliardi di clausole da disinnescare. Tutte le altre misure, lodate e decantate, avranno un impatto dello 0,01 del Pil. Le tasse aumenteranno, al pari della spesa pubblica; la politica sulle privatizzazioni è timida e la spesa sanitaria si riduce in percentuale al Pil, lasciando insoluto il problema del super ticket. Insomma, mancano riforme credibili e la fuga degli investimenti dall'Italia, pari a una cifra che è quasi un decimo del Pil, è il giudizio più obiettivo e severo sull'azione dei governi di centrosinistra", ha concluso.